Progetto agroforestale in burundi

Il Microprogetto MP 2/23, finanziato da Caritas Italiana e realizzato in collaborazione tra il Centre du Development Social de Butezi (CDS) e Agronomi e Forestali senza Frontiere (ASF), aveva come obiettivo di favorire le attività di distribuzione di piante agroforestali nella comunità di Butezi, in Burundi, per proteggere l’ambiente e contrastare l’erosione del suolo.

L’idea è nata da Josias Manirakiza, studente di Scienze Forestali, che grazie alla borsa di studio “Matteo Cagnoni” offerta da Agronomi e Forestali Senza Frontiere (ASF) ha svolto uno stage di tre mesi presso il CDS di Butezi per la realizzazione della sua tesi di laurea. Dal suo lavoro sono emerse alcune proposte, tra cui l’incremento delle superfici forestali e il coinvolgimento della popolazione locale nella protezione ambientale. Dopo numerose discussioni e incontri, il progetto è stato approvato e finanziato da Caritas Italiana nel gennaio 2023.

Le attività principali hanno riguardato:

  • L’acquisto di sementi e la preparazione di germogli per specie forestali e agroforestali.
  • La produzione e distribuzione di plantule a famiglie, cooperative e altre realtà locali.
  • La piantumazione di plantule in proprietà del CDS Butezi.
  • Sessioni di formazione per i beneficiari sulla manutenzione delle piantine e la protezione dell’ambiente.
  • La tracciatura di parefuoco per prevenire incendi nelle proprietà del CDS.

Tra gli aspetti positivi del progetto si evidenziano:

  • Il contributo al miglioramento della scarsità e dei costi elevati delle piantine agroforestali.
  • L’apprezzamento da parte dell’amministrazione locale per il contributo alla protezione dell’ambiente e alla riduzione della penuria di legname.
  • La forte partecipazione della comunità, che dimostra un grande interesse per il progetto.

Tuttavia, sono emersi anche alcuni aspetti negativi:

  • Problemi di germinazione delle sementi forestali, probabilmente legati alla qualità del suolo o delle sementi.
  • Ritardi nell’avvio delle attività dovuti al finanziamento tardivo e al cambio di gestione al CDS Butezi.
  • La distruzione di alcune plantule da parte di persone malintenzionate.

In conclusione, il progetto rappresenta un passo importante verso la conservazione ambientale e lo sviluppo sostenibile della comunità di Butezi. Si auspica una collaborazione continua tra CDS Butezi, ASF e Caritas Italiana per proseguire le attività di distribuzione e sensibilizzazione.

Il rapporto si conclude con un ringraziamento alla Caritas Italiana per il sostegno fornito e con un invito ai partner a continuare a supportare il progetto.